Con il camposcio di Arpino alias Nestore Corona per l'anello della vera cascata di Zompo Lo Schioppo nella Valle Roveto

8 LUGLIO 2026 – CON IL CAMOSCIO DI ARPINO ALIAS NESTORE CORONA PER L’ANELLO DELLA VERA CASCATA DI ZOMPO LO SCHIOPPO NELLA VALLE ROVETO – GAEE Guida Ambientale Esc. Esp. FIPTES - C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek - Fondatore REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Fiptes.it www.Club2000m.it www.Cai.Isernia.it –
Neanche se ci prendevamo un appuntamento riusciva a realizzarsi questo incredibile incontro !!!
Con il pomeriggio libero e la momentanea assenza di temporali pomeridiani (che puntualmente ricominceranno subito) continuano le mie uscite pomeridiano-serali-notturne.
Dovevo andare in un altro settore ma un cambiamento improvviso di destinazione, non dipeso dalla mia volontà, mi porta a fare una deviazione in solitaria su questa zona che avevo percorso l’ultima volta oltre 20 anni addietro.
Il giro studiato sarebbe stato ben diverso rispetto a quello poi effettuato con il Grandissimo Appenninista Nestore Corona.
Partito alle 16.30 dal parcheggio di Morino mi addentro nella Riserva Naturale senza incontrare nessuno se non una figura di spalle proprio alle pendici della Cascata riservata al turismo comune.
Dopo gli abbracci iniziali per lo stupore di un incontro veramente inaspettato l’insieme di casualità contemporanee è la conferma che i veri Appenninisti sono sempre sul pezzo senza fermarsi mai indipendentemente dalle quote altimetriche a dispetto di quello che pensano i “ Benpensanti “.
E’ bastato uno sguardo per capirsi su quello che poteva essere l’intento comune, soprattutto di Nestore che più di una volta aveva pensato di addentrarsi nella giungla che ci porterà fino alla grandiosa e più alta Cascata di Zompo Lo Schioppo.
Come un Bulldozer Nestore fra pertugi verdi e continue cascatelle, liane, piccoli salti di roccia, ragnatele e rami spezzati, muschio verde ma soprattutto tanto dislivello in poche centinaia di metri andava avanti con una volontà ferrea di arrivare dove in pochi riescono.
Una vera avventura immersa in verde mai visto musicato da quello che l’acqua può donare.
Arrivati alla cascata di mezzo sotto alla prima parete di roccia sembrava fermarsi il nostro cammino murato da vegetazione impenetrabile.
Ma come insegna CIANFORLINI, Professore del Ravanage puro, mai arrendersi.
Nestore sentiva vicino un importante fragore che lo ha motivato ancor di più fino ad aprirsi un varco verso la vera Cascata di Zompo Lo Schioppo.
La Riserva Naturale Zompo Lo Schioppo è un’area protetta della Regione Abruzzo compresa nel Comune di Morino (AQ).
I suoi 1025 ettari sono localizzati nella Valle Roveto, profonda incisione che si estende per circa 30 km in direzione NW-SE nel cuore dell’Appennino laziale-abruzzese, tra il Parco Regionale dei Monti Simbruini e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Alla sommità dei rilievi, sulle pareti assolate e a strapiombo nasce la spettacolare cascata naturale di Zompo lo Schioppo.
“ La falda acquifera, contenuta in un sistema di cavità carsiche ancora sconosciute, si innalza in seguito alle precipitazioni invernali, fuoriesce e genera la cascata proprio al contatto tra le bancate calcaree e le rocce impermeabili sottostanti.
Queste montagne hanno assistito più volte nei secoli a terremoti disastrosi, dei quali l’ultimo nel 13 gennaio del 1915, che ha determinato una svolta epocale nei caratteri ambientali e sociali della Valle Roveto.
L’abbandono degli insediamenti medioevali e lo spostamento degli abitati verso il fondovalle, a ridosso delle vie di comunicazione, hanno provocato lo “sdoppiamento” dei centri urbani, con il nuovo edificato accanto ai vecchi nuclei ruderizzati.
Questa è ancora oggi una delle caratteristiche più evidenti del paesaggio costruito e dei rapporti sociali tra gli abitanti, divisi tra i tre diversi nuclei di Morino, Grancia e Rendinara.
Nascosta alla vista, l’acqua scorre all’interno della montagna, si insinua in vallette carsiche, pozzi e doline, spingendosi tra le rocce calcaree fessurate che formano questi monti.
Riempie grotte, scava condotti e riaffiora in copiose sorgenti.”
Tra queste, quella dello Schioppo sgorga da una parete verticale e dà vita ad una spettacolare cascata di oltre 130 metri di altezza: è una delle rare sorgenti carsiche intermittenti dell’Appennino;
è infatti attiva in primavera quando la falda acquifera si innalza per lo scioglimento delle nevi in quota.
Proprio quella che abbiamo raggiunto oggi.
Avendo visto in azione NESTORE CORONA non rimango meravigliato che ha realizzato l’intero progetto del Club 2000 raggiungendo TUTTI gli OVER 2000M di TUTTO l’Appennino Italiano nonché in fase terminale di TUTTI gli OVER 1900M.
Vedendo saltare da una roccia all’altra con le scarpette senza mostrare nessun timore è la conferma della sua capacità anche alpinistica dimostrata con l’ascesa al Monte Bianco il 16 giugno 2018.
Rimarranno sempre nel mio cuore le parole che dedicò agli amici di montagna con questa frase:
“ Se sono arrivato fin quassù è anche grazie al Club 2000 da cui ho ricevuto gli stimoli giusti per frequentare la montagna in tutti i suoi aspetti “.
Vedere Nestore felice come un bambino per essere riuscito finalmente ad arrivare alla parete sotto alla cascata dimostra che per i veri Appenninisti come Nestore puoi arrivare a quasi 5000 metri come arrivare alla Cascata di Zompo Lo Schioppo ma la gioia è la stessa perché ciò che muove il cuore dei veri amanti della montagna indipendentemente dalla età è l’entusiasmo nel vivere momenti a contatto con la natura più pura.
GRAZIE NESTORE per l’affetto che mi hai donato dal 2018 ad oggi e la simpatia che i Tuoi amici mi hanno dimostrato al ritorno per un TERZO TEMPO direttamente in loco.
MAMMA FIORLETTA sarà stata stupita di aver fatto un figlio come Te !!!