L'anello per la cima più alta dell'Appennino con una promessa a Tiziana Ilari e Alessandra Lemma

10 AGOSTO 2026 – L'ANELLO PER LA CIMA PIU' ALTA DELL'APPENNINO CON UNA PROMESSA A TIZIANA E ALESSANDRA – Percorsi Km 14 per D+ 1150 metri – GAEE Guida Ambientale Esc. Esp. - C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek - Fondatore REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it -
Quando ho conosciuto TIZIANA ILARI durante la nostro prima uscita insieme sui Monti Ernici del 20 Dicembre 2025 mi fece promettere di accompagnarla su 2 vette famose a Lei sconosciute il Monte Velino e il Corno Grande.
Promessa mantenuta con la traversata sulla prima realizzata il 4 Luglio 2026 e in data odierna sulla cima più alta dell'Appennino.
Nel frattempo la mia amicizia con ALESSANDRA LEMMA nata sulle nevi del PNALM il 7 Marzo si è concretizzata sempre più fortemente anche fra Tiziana e Alessandra tanto da non mancare entrambe su tutte e due le vette.
Leggere sui loro volti l'emozione di raggiungere quota 2912 metri è la vera ricompensa di chi vive la montagna come il sottocritto.
Classica salita quindi sulla via normale che per l'orario di partenza ci ha visto praticamente da soli.
Essa ripercorre la prima scalata ufficiale del Gran Sasso d'Italia compiuta per la prima volta il 19 agosto 1573 dal bolognese Francesco De Marchi, ingegnere di corte di Margherita d'Austria, che si trovava a L'Aquila, al seguito della sovrana, nel periodo in cui questa vi si era stabilita essendo stata nominata Governatrice della città dal fratello Filippo II.
Sveglia alle 4 per trovarci sul sentiero prima delle 6 mattina alle prime luci dell'alba.
Le cime più alte illuminate dal sorgere del sole sembravano ancora più svettanti.
Anche oggi i miei incredibili incontri casuali.
Prima con la mia GIULIA ATZENI.
Poi con NANCY.
Anche con LEONARDO IMPERATORE.
E infine con la indimenticabile rossa SARA MARCELLI.
Le nude e fredde rocce mattutine all'ombra delle creste rendono ghiacciate le mani di Alessandra mentre Tiziana realizza i suoi bellissimi video.
L'arrivo sulla Croce mantiene la promessa in quanto non è facile incastrare i tanti impegni che cerco di vivere con vecchie e nuove Anime d'Appennino.
Ovviamente nel mio stile l'ascesa doveva essere quanto più conoscitiva possibile per cui nella discesa non poteva mancare la visita al Rifugio Garibaldi.
Pausa d'obbligo per riprendersi dalle fatiche per ripartire in direzione Passo della Portella così da far ammirare da sotto tutte le montagne del versante Nord di Campo Pericoli e della Val Maone.
Oramai il sole è alto quando percorriamo la lunga cresta della Portella fino al Rifugio Duca degli Abruzzi.
Una nostra amica comune SILVIA RESTANTE, ferma ai box per infortunio, ci aspetta presso Campo Imperatore per il TERZO TEMPO tutti insieme.
Propongo il Rifugio Racollo dove regna molta più calma per gli arrosticini e la meritata birra finale.
Da solo in auto al ritorno ripenso che quando un giorno non ci sarò più Tiziana e Alessandra non dimenticheranno questa speciale giornata che rimarrà per sempre nei loro cuori.
GRAZIE per l'affetto che mi avete donato !!!
ITINERARIO: Campo Imperatore 2130m, Sella di Monte Aquila 2335m, Sentiero 103 2315m, Sella del Brecciaio 2506m, Normale per la Occidentale 2600m, Deviazione Sentiero 154 2862m, Vetta Occidentale del Corno Grande del Gran Sasso d’Italia 2912m, ritorno stessa via con deviazione 2252m, Piramide di Edoardo Martinori a Pizzo Fava 2241m, Rifugio Garibaldi 2331m, Campo Pericoli 2110m, Incrocio Val Maone 2080m, Sentiero per Passo Portella 2130m, Passo della Portella 2260m, Cima della Portella 2385m, Rifugio Duca degli Abruzzi 2388m, Albergo Campo Imperatore 2130m.